Entrando a Villa Loschi Zileri si ha la sensazione di iniziare un viaggio ricco di fascino, storia e cultura che inizia nel 1436, quando la nobile famiglia dei Loschi, una delle più antiche e rinomate di Vicenza, ebbe in concessione dai monaci benedettini l’area di Monteviale ai piedi di Colle San Giorgio. Nel corso dei secoli, alcuni grandi maestri disegnarono lo sviluppo della Villa, rendendola un  vero e proprio gioiello architettonico. L'architetto Carlo Borella, già progettista dell’ampliamento della basilica di Monte Berico, nel Seicento definì l’impianto del nucleo centrale e degli annessi. Francesco Muttoni e Ottone Calderari, massimi interpreti del neo-palladianesimo, firmarono gli sviluppi settecenteschi. Nel 1734 il nuovo salone delle feste fu impreziosito dai colori e dalla brillantezza degli affreschi di Giovan Battista Tiepolo

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