Villa Loschi Zileri è  impreziosita da un importante ciclo di affreschi di G.B. Tiepolo, conservati perfettamente nei secoli e non restaurati, rendono la villa veneta un luogo raro e straordinario, che ha acquistato importanza nel tempo, catturando l’attenzione degli studiosi.
Il ciclo degli affreschi che decorano Villa Loschi Zileri si colloca nella prima maturità del percorso artistico di Giambattista Tiepolo, nel 1734. Il committente degli affreschi Niccolò Loschi desiderava celebrare il riconoscimento pubblico del titolo dei conti ottenuto dalla famiglia nel 1729.
Infatti, le due figure principali del percorso iconografico sono rappresentate dalla Nobiltà e dal Merito: due finte statue dipinte a monocromo, appoggiate sopra di un piedistallo all’interno di una nicchia dorata, aprono l’intero percorso. Le allegorie che sono affrescate sulle pareti delle stanze successive, seguono un unico principio: la Nobiltà si riferisce al riconoscimento ottenuto, mentre il Merito si collega ai titoli, che vanno connessi all’esercizio di virtù. Tutte le figure allegoriche incarnano i concetti intellettuali e morali, a cui doveva ispirarsi il vivere pubblico e privato d una famiglia nobile.

Photogallery